"...pompa la tua forza non fermare il tuo volere troppi crocifissi a comandare il tuo sapere...e poi quel trono del potere dovrebbe cadere...l'uomo sa ma è cieco per dovere...padrone è lo stato abbassa il tuo capo..."
(reggae national tikkets)


"...se ti dicono di alzarti tu siedi
e quando siedono tu alzati in piedi
non aver fede solo in quello che vedi
insegui i sogni fino a quando li credi veri..."
(i consigli di un pirla_articolo 31)
"...senza regole se l'istinto c'è ci sarà un perchè
ora sto solo vivendo il mio tempo
senza crescere consapevolmente irresponsabile..."
(senza regole-articolo 31)

martedì 2 settembre 2008

UNA VITA IMPOSSIBILE

TURCHIA-GERMANIA...SOLO ANDATA.Una vita vissuta sotto il velo,sotto le decisioni prese dagli uomini.
Le donne cosa sono?
Sono degli esseri umani anche loro!E hanno lo stesso diritto di vivere la vita come volgiono.
Una vita migliore.
Famiglie scappate dalla Turchia per cercare lavoro in Germania.
La Germania.
Nuove usanze,diversa cultura,modo di vestire,di mangiare e di pensare.
IO,TU;
BARBARA,MELISA;
ITALIANA,TURCA;
LIBERA,NON LIBERA di vivere,di amare la persona che ti fa battere il cuore.
Una vita vissuta sotto la luce della notte.
"No non posso...Se lo vengono a sapere gli altri turchi,parlano parlano e poi...succede un casino.Il problema non sono i miei genitori,loro si sono adeguati vivendo qui...il problema sono gli altri!"
Che vita di merda!
Eri lì,accanto a me,seduta a quel tavolo,insieme a noi altre 4 ragazze turche,avete parlato delle vostre difficoltà a vivere una vita da persone libere.
I tuoi occhi mi guardavano lucidi,stavi per scoppiare in un pianto di rabbia.
Non ti potrò mai capire fino in fondo,anche perchè io non vivo le tue difficoltà,ma credimi,so cosa provi!
RABBIA,RABBIA,RABBIA TANTA RABBIA.
Vuoi andartene via da quì,fai bene.
Lontano dove nessuno ti conosce,dove puoi amare la persona che ti fa sentire le farfalle nello stomaco,che quando lo vedi un brivido ti percorre tutto il corpo,con cui puoi andare in giro per la città abbracciata a lui.
Quel ragazzo,di colore,italiano o tedesco che sia,non importa.Quel ragazzo,che tu ami e non che te lo impone la tua cultura.
VIVI LA TUA VITA AL MEGLIO!
Le tradizioni vanno seguite,ma tutto ha un limite.
Vivi in Germania,ricordatelo,non in Turchia.
Qui è tutto diverso!

TI VOGLIO BENE!

15 commenti:

luce ha detto...

Difficile sfuggire ai pregiudizi della gente, difficile sopportare i loro giudizi, quasi impossibile ribellarsi ad uno stile di vita che dalla nascita conosci, serve tanto coraggio che io spero lei possa trovare dentro di se o grazie ad una mano amica.

Paola ha detto...

C'è solo da augurare tanto coraggio a chi si trova in simili situazioni!!e spesso non basta, purtroppo:è sempre molto difficile essere liberi dei propri pensieri ed azioni....ciao

Maureen ha detto...

eh si...che razza di schiavitù.
conosco una ragazza..
eeh..
povere...hanno una vita davanti che viene nascosta loro, dai loro mariti, padri...
i maschi ancora comandano sulle donne...
______questo prova che il mondo non è moderno_______ e non serve tanto l'i-phone per essere moderni. prima di tutto ci vogliono le idee.
credo che la parità del sesso sia una cosa elementare....
ciao!
;)

Vane ha detto...

sarebbe così bello che ognuno facese ciò che vuole o che desidera.. purtroppo c'è gente che pensa essere padrone d'altra gente.. purtroppo...

bacini

articolo21 ha detto...

Il cammino verso le libertà individuali nel mondo è troppo lungo ancora. Ma bisogna sperare.

Francesca ha detto...

E' quasi impossibile ribellarsi alla realtà alla quale si appartiene. Quando i giudizi, i pregiudizi e le idee della gente sono così fortemente radicate, ogni forma di libertà viene soppressa e recepita come tradimento alle proprie leggi. Siamo nel 2008 e ancora esiste la schiavitù...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Solito post di infinita dolcezza. Le tradizioni vanno seguite, non quelle sbagliate. Ciao a presto.

calendula / trattalia ha detto...

mi auguro per lei e per le ragazze come lei, che riesca a trovare una dimensione che le vada bene, e che non la limiti, però gia avere il sostengo dei genitori è molto...

Darjo ha detto...

è veramente triste dover limitare la propria libertà... spero riescano a trovare la giusta strada per la felicità, anche se capisco sarà durissima.

Anticlericale89 ha detto...

Anche se vivesse in Turchia,in Afganistan,in Iraq avrebbe il diritto di fare quello che le pare.
Ma lo deve fare lei,lo devono fare loro...

Noi n possiamo capire del tutto,ma possiamo forse aiutare a prendere autocoscienza di se...
Meglio morire lottando,a testa alta,con gli occhi verso il cieli,che vivere 100 lunghi anni sotto il burqua o comunque costretti sempre a guardare il basso.
Bisogna lottare,lottare,lottare.
Chi lotta ha già vinto,Ernesto Che Guevara diceva una grande verità
"Le battaglie non si perdono mai,si vincono sempre"
Lottare è già vincere,perchè chi lotta si è già liberato dalle catene dell'anima che qualcun altro gli aveva imposto.
E quel qualcun altro ha perso,perchè le sue catene non sono state sufficientemente forti e resistenti in confronto alla forza e alla volontà di un essere umano forte.
Non smetterò mai di pensarlo,le persone non vanno liberate,và insegnato loro a liberarsi da sole.
Spero che un mondo liberò verrà prima o poi...

natale ha detto...

Per essere liberi bisogna sentirsi liberi... Fregasene di cio' che pensano gli altri, anche è difficile, soprattutto per un turco, un iracheno etc, ma a poco a poco ci si potrà liberare... Con la nostra forza di lierta!!!

M!KA ha detto...

Come al solito, la mia voce è fuori dal coro.
Sentirsi liberi dentro, scegliere di essere liberi, ect,ect.
tutte balle.
mettevi i loro vestiti, mangiate ciò che loro mangiano, parlate come parlano loro e fatevi guardare con gli occhi con cui le guardano i loro "uomini" (padri,mariti,fratelli..).
Poi provate a dire che uno è libero se si sente libero dentro..
ma che vuol dire?!?
la libertà non ce la si può inventare.
certo siamo liberi di pensare (nel 70%dei casi) ciò che vogliamo, ma loro, loro..
loro, caz+o, non sono poi così felici di essere libere "interiormente".
o, almeno, io non lo sarei.

Peppe ha detto...

Ciao, sono qui per caso, ma non me ne pento, molto interessante, ci ritornerò.

Paola ha detto...

Ciao Barbara, grazie degli auguri e del passaggio a "casa mia". Un abbraccio, buona domenica

Vane ha detto...

ciao ecco finalmente so il tuo nome Barbara^^... sì sono peruviana!!!.... buona serata un bacino